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Trazione anteriore o posteriore? Scopri la scelta migliore

Cerchiamo di comprendere se è meglio avere una vettura con trazione anteriore o con trazione posteriore

 

Le autovetture si distinguono nella consuetudine in due categorie: a trazione anteriore o a trazione posteriore. Quando accendiamo la nostra autovettura e premiamo l’acceleratore, in automatico la forza viene trasmessa alle quattro ruote. I più appassionati, o i più curiosi, si domandano però spesso se sia meglio avere una trazione anteriore o una trazione posteriore.  Esistono infatti diverse scuole di pensiero, ognuna con una propria teoria. Scopriamo insieme quale delle due tipologie è più indicata, sicura e piacevole da guidare.

Lungo questo articolo vedremo:

  • la differenza strutturale;
  • la tipologia più diffusa;
  • i pro e i contro;
  • la guida sportiva;
  • l’aiuto della tecnologia;
  • la via intermedia.

Trazione anteriore e posteriore: La differenza strutturale

Come primo aspetto cerchiamo di capire cosa sia la trazione anteriore e posteriore. Parliamo di una trazione anteriore, quando la forza del motore viene trasmessa alle ruote dell’asse anteriore. Parliamo invece di trazione posteriore, quando la forza del motore viene trasmessa alle ruote dell’asse posteriore. Nel primo caso saranno solo le ruote anteriori a ricevere la forza del motore, mentre nel secondo caso saranno solo quelle posteriori. Se infatti la vettura non è dotata di trazione integrale, ovvero tutte e quattro le ruote ricevono direttamente la forza dal motore, sono solo due le ruote che ricevono la spinta. Le altre due, seguono per così dire l’andamento del moto della vettura.

Trazione anteriore o posteriore? Scopri la scelta migliore

La tipologia più diffusa

Sicuramente la tipologia di trazione più diffusa è quella anteriore. Stiamo parlando infatti della tipologia più comune in tutte le auto e che normalmente le persone conoscono. È infatti difficile trovare una vettura presente in una scuola guida, con trazione posteriore. 

Circa il 70% delle vetture sono dotate di trazione anteriore. Il motivo di questa larga diffusione è legata alla facilità d’uso. Una vettura realizzata con trazione anteriore è più semplice da guidare rispetto ad una con trazione posteriore.  È possibile infatti spingere maggiormente sull’acceleratore, senza avere situazioni di irrequietezza della vettura.  

Un altro aspetto che spinge le case automobilistiche a creare vetture con trazione anteriore, è sicuramente il minor costo. Creare una vettura con trazione posteriore prevede infatti dei costi più elevati. Gli alberi di trasmissione del moto alle ruote posteriori sono infatti più lunghi e pesanti. Dato che il motore è posizionato normalmente nella parte anteriore della vettura, posizionare un albero di trasmissione di minori dimensioni, collegato immediatamente con l’asse anteriore, è sicuramente più conveniente.

Trazione anteriore e posteriore: I pro e i contro

Per quel che riguarda i pro e i contro legati alla guida, ci sono alcuni aspetti da considerare. Con la trazione anteriore, è più probabile una situazione di sottosterzo. Stiamo parlando di quella situazione dove l’auto tende ad allargare la propria traiettoria in curva. Se abbiamo invece una trazione posteriore, avremo il cosiddetto sovrasterzo, ovvero la vettura tende ad avere una traiettoria più stretta rispetto a quella impostata col volante. 

Stiamo parlando comunque di situazioni estreme, alle quali la normale guida consona nei limiti di velocità, non dovrebbe arrivare. È bene però sapere tutti gli aspetti, in quanto un appassionato di quattro ruote, potrebbe essere interessato ad una vettura usata da gestire all’interno di un circuito. 

Come contro però, la trazione posteriore non è molto ottimale in termini di asfalto viscido. Tutte quelle volte in cui il manto stradale ha una bassa aderenza, la difficoltà di guidare la vettura aumenta. Eventuali situazioni di emergenza sono molto problematiche da gestire con una vettura a trazione posteriore. E’ necessario infatti avere una perfetta conoscenza della vettura, oltre che un’esperienza notevole da parte del pilota, per uscire indenni da situazioni di emergenza.

Trazione anteriore o posteriore? Scopri la scelta migliore

La guida sportiva

Per tutti gli amanti della guida sportiva, sicuramente le auto con trazione posteriore sono quelle più indicate. I motivi sono principalmente due. Il primo è sicuramente il brivido dell’irruenza della trazione posteriore.  Il secondo è sicuramente la miglior prestazione del veicolo in termini di aderenza e di accelerazione sul manto stradale asciutto.  La trazione posteriore infatti permette un’esperienza di guida più vivace e scattante. Due parole che sono veramente l’apoteosi per ogni appassionato di gare sportive automobilistiche.

Trazione anteriore o posteriore? Scopri la scelta migliore

L’aiuto della tecnologia

Dobbiamo però considerare un aspetto molto importante. Con lo sviluppo della tecnologia,  le vetture con trazione posteriore sono comunque gestite in modo eccellente dalla centralina.  Il motore infatti, non è semplicemente un insieme di organi meccanici che funzionano perché premiamo l’acceleratore. Il motore, unito alla centralina ed altri sensori, è molto attento a ogni singolo aspetto del nostro tragitto. 

Le moderne autovetture sono dotate di sistemi di ripartizione evoluti, che permettono alla vettura di comportarsi in modo ottimale anche in situazioni di bassa aderenza e pericolo. L’elettronica sta cercando di rendere più docile la trazione posteriore in ogni singola situazione. Le case automobilistiche stanno infatti cercando di rendere la trazione posteriore, quanto più piacevole e rilassante alla guida. In questo modo si potrebbe avere una vettura ultra prestazionale se vogliamo spingere l’acceleratore in un circuito, ma anche estremamente sicura in situazione di bassa aderenza lungo una qualsiasi strada pubblica.

Trazione anteriore o posteriore? Scopri la scelta migliore

La via intermedia

Una soluzione alla scelta tra trazione anteriore e trazione posteriore è sicuramente la trazione integrale. Quest’ultima è quella preferita da tutti coloro che vivono in montagna in situazioni con frequenti nevicate.  Scendendo nel dettaglio, esistono vetture con una trazione integrale permanente e vetture con una trazione integrale inseribile.  La differenza è molto semplice: dipende se è presente sulla vettura un pulsante che permetta di disinserire due ruote in termini di trazione. In questo modo il guidatore potrà scegliere se, in quel momento, avere due ruote motrici o inserire quattro ruote motrici.  

Le vetture più evolute sono dotate di una trazione integrale intelligente, ovvero è la vettura stessa a decidere se è meglio scegliere, in quel preciso istante, una trazione a due o a quattro ruote. In questo modo l’elettronica farà la parte della scelta del guidatore, il quale quest’ultimo dovrà semplicemente guidare.

Non c’è quindi una scelta univoca ed universale, tra trazione anteriore e posteriore. Sicuramente sono due modi di guidare l’auto che danno piaceri diversi.  Consideriamo sempre che le case automobilistiche non producono la medesima vettura con due tipologie diverse di trazione. Le case automobilistiche creano infatti le vetture con una precisa tipologia di trazione. Ad onor del vero, esistono alcune tipologie di vetture che hanno sia la trazione a due che quattro ruote. 

Attenzione quindi in fase di scelta! Non è possibile modificare la struttura della trazione, come possiamo invece fare tranquillamente con un pneumatico.

Per ogni qualsiasi altro dubbio o richiesta di chiarimenti, non esitare a contattarci!

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