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Differenze pneumatici estivi ed invernali

Non tutti i pneumatici sono uguali. La principale differenza è la distinzione tra pneumatici estivi ed invernali. Scopriamo insieme le differenze e quando utilizzarli

Non esiste un’unica categoria di pneumatici. Lungo tutto l’arco della storia dell’industria dei pneumatici, ci sono state diverse evoluzioni. Dai primissimi pneumatici, si è fatta moltissima strada e ora la tecnologia è veramente molto avanzata.

 

Come si può immaginare, a seconda del periodo dell’anno, esistono diversi pneumatici estivi e invernali. Guidare su strada con zero gradi, non è infatti la stessa cosa rispetto a guidare con 30°. Le caratteristiche tecniche che sono necessarie, sono infatti molto diverse. Su un fondo ghiacciato, il pneumatico deve essere in grado di aderire completamente. D’altra parte, a temperature molto elevate, il pneumatico deve essere in grado di resistere e non consumarsi eccessivamente. 

 

Ecco quindi la più grande distinzione all’interno del mondo dei pneumatici, ovvero invernali ed estivi. 

Lungo l’articolo vedremo:

  • i pneumatici invernali;
  • come scegliere il pneumatico invernale giusto;
  • i pneumatici estivi
  • uno o due treni gomme?
Pneumatici

I pneumatici invernali

I pneumatici invernali sono realizzati in modo differente, in quanto hanno una maggiore quantità di gomma naturale. In questo modo essi si mantengono più morbidi anche alle temperature fredde. Più un pneumatico è morbido, più è in grado di aderire al manto stradale. La conseguenza è una maggiore aderenza ed un controllo di guida ottimale.

 

I pneumatici invernali riescono a dare il massimo a temperature inferiori a 7 gradi centigradi. Non è consigliato quindi installare pneumatici invernali durante l’estate o quando le temperature sono sopra tale soglia. Per riconoscere i pneumatici invernali, la procedura è molto semplice. Osservando il battistrada possiamo trovare notevoli scanalature molto sottili trasversali rispetto al battistrada. Esse permettono il drenaggio dell’acqua e prevengono il rischio di aquaplaning.

 

Queste scanalature servono anche per far presa sulla neve e sul fango, ma anche sul ghiaccio. Posizionate in modo trasversale rispetto alle grandi scanalature del pneumatico, sono facilmente identificabili. Osservando inoltre il battistrada, si nota come esso abbia un profilo molto più profondo rispetto ai pneumatici estivi. Questo aspetto serve soprattutto per la neve, in quanto permette una maggiore aderenza.

 

Per riconoscere i pneumatici invernali basta semplicemente osservare la spalla di quest’ultimo. Normalmente è raffigurata l’immagine di una montagna stilizzata con un fiocco di neve. Questa icona permette di evidenziare come il pneumatico risponda ai criteri di sicurezza stradale. 

 

Il primo pneumatico invernale è stato realizzato nel 1936. La sua realizzazione è stata fatta dall’azienda finlandese Suomen Gummitehdas, oggi nota come Nokian. Negli ultimi anni la qualità e la tecnologia dei pneumatici invernali è decisamente aumentata. Fino a qualche tempo fa, erano molto rumorosi e non si prestavano bene alla guida sportiva in inverno.

 

Attualmente però la tecnologia è migliorata e permette quindi di avere pneumatici eccellenti anche in inverno. Non ci sono grosse differenze in termini di velocità massima tra pneumatici invernali o pneumatici estivi. Chiaramente l’invito è quello di rispettare i limiti, ma era doverosa una precisazione tecnica.

Pneumatici invernali

Come scegliere il pneumatico invernale giusto

Scegliere un pneumatico invernale è abbastanza semplice, se siamo ben consigliati. Esistono diversi siti internet che permettono di acquistarli direttamente on-line. I gommisti inoltre presentano un ampio ventaglio di modelli con prezzi di ogni tipo. Il pneumatico è chiaramente un aspetto fondamentale e il consiglio è di non risparmiare.

 

Cerchiamo quindi di recarci presso il nostro gommista di fiducia e chiedere un consiglio. Cerchiamo sempre di non risparmiare per quel che riguarda i pneumatici, in quanto sono l’unico punto di contatto tra noi e la strada. Acquistare quindi un pneumatico invernale di bassa qualità, crea un rischio molto elevato in termini di tenuta su strada. Spendere qualche decina di euro in più, è fondamentale per poter viaggiare sereni e in totale sicurezza.

Differenze pneumatici estivi ed invernali

I pneumatici estivi

Per quel che riguarda, invece, i pneumatici estivi, essi sono perfetti per le temperature oltre i 7 gradi centigradi. Sono quindi adatti per essere utilizzati per la maggior parte dell’anno. Sono realizzati con una mescola normalmente più dura che si ammorbidisce con le temperature più miti. In questo modo, esiste un perfetto adattamento del pneumatico, sia ai fondi asciutti che a quelli bagnati.

 

I pneumatici estivi sono caratterizzati da scanalature meno importanti  ed evidenti rispetto ai pneumatici invernali. Essi inoltre hanno un particolare battistrada che permette di ridurre il rischio di aquaplaning. A temperature medio-alte, la vettura riesce ad avere un’ottima aderenza su strada. I pneumatici estivi sono quindi caratterizzati da una struttura ottimale a temperature superiori a 7 gradi.

Uno o due treni gomme?

Se abitiamo in un luogo tendenzialmente freddo, il consiglio è quindi di utilizzare due treni di pneumatici. Per tutti coloro che abitano in zone abbastanza calde, il consiglio è, chiaramente, quello di avere dei pneumatici estivi performanti, ma di considerare anche un treno di gomme invernali.

 

Ricordiamo sempre che il Codice della Strada obbliga ad avere a bordo pneumatici invernali o catene da neve in determinati periodi dell’anno. Stiamo parlando normalmente dal 15 novembre al 15 aprile all’interno delle aree extraurbane e in particolar modo delle autostrade.

 

Come conseguenza, a partire dal giorno di fine obbligo, aver pneumatici invernali installati è totalmente proibito. In caso di controllo della Polizia Stradale si può ricevere una sanzione di oltre €400 e anche il ritiro della carta di circolazione e il controllo presso un ufficio del dipartimento dei trasporti. Tutto ciò è ovviamente però legato ad indici di velocità inferiori rispetto a quelli riportati nella carta di circolazione.

 

Come si vede, le norme a cui attenersi sono veramente tante. Ecco perché affidarsi a un gommista professionista è la soluzione ottimale che permette di alleggerirci da tutta una serie di stress.

 

Ecco quindi le principali differenze tra pneumatici invernali e pneumatici estivi. In questa breve guida abbiamo visto le differenze tra i due tipi di pneumatici e quali sono da scegliere in particolare per essere sereni in ogni singolo giorno dell’anno.

 

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