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Controllare i freni auto, per evitare brutte sorprese

Dischi e pastiglie dei freni auto sono due aspetti importantissimi da controllare in modo routinario. In ballo c’è infatti la sicurezza nostra, dei nostri cari e delle persone che circolano in strada.

La sicurezza quando siamo al volante è un aspetto prioritario. I freni auto ricoprono un ruolo principe, se non addirittura Re, per la nostra autovettura. Scopriamo insieme come controllare nel dettaglio i freni e osservare eventuali situazioni di problematicità. 

Lungo l’articolo vedremo: 

  • i freni “tradizionali” ed il freno motore
  • come sono fatti i freni auto;
  • la durata dei freni;
  • il check ai freni;
  • i segnali da non sottovalutare.

I freni “tradizionali” ed il freno motore

Concettualmente una vettura si muove in quanto il motore produce un movimento che viene trasmesso alle ruote. Fin qua è tutto chiaro e semplice. Il problema si potrebbe avere nel momento in cui dobbiamo fermarci. Per arrestare il moto di un’autovettura, l’utilizzo di freni è praticamente l’unico aspetto possibile. Sono infatti i freni l’unico organo dell’autovettura deputato per fermare il moto dell’auto. Va da sé, che in situazioni di emergenza (o non emergenza), avere dei freni perfetti è una situazione necessaria.

 

Se per una malaugurata evenienza, i freni non funzionano, l’auto molto difficilmente rallenta la sua corsa in tempi rapidi. Nel caso in cui i freni non funzionino, dovremmo infatti utilizzare il cosiddetto “freno motore” e scalare le marce. Tutto ciò può essere applicato nel caso di una guida sportiva e anticipando l’inserimento in curva. Ovviamente non può essere fatto in situazioni di emergenza. Se ci troviamo dinanzi ad un ostacolo sulla carreggiata, non possiamo utilizzare il “freno motore”. I freni sono quindi l’unico aspetto da considerare.

 

Ecco quindi spiegato tecnicamente perché i freni sono fondamentali e devono essere controllati in modo costante. Non è oggettivamente semplice controllare i freni, ma in questo articolo vi vogliamo spiegare esattamente come fare.

Controllare i freni auto, per evitare brutte sorprese

Come sono fatti i freni auto

Tecnicamente il freno è costituito da un disco e da una pastiglia. Il disco è installato in modo solidale con l’autovettura. Ogni qualvolta andiamo a premere il pedale del freno, un meccanismo fa combaciare la pastiglia con il disco. In questo modo la pastiglia si consuma, permettendo di fermare il moto dell’autovettura. Sono quindi questi due gli aspetti fondamentali che devono essere in stato di efficienza per lavorare in modo perfetto. 

La durata dei freni

Chiaramente entrambi sono oggetto di usura, in quanto durante il percorso della loro vita, sono soggetti a sfregamenti. Man mano che passano i giorni e viene utilizzata la vettura, il disco e le pastiglie si consumano. In altre parole si assottigliano sempre di più. 

Definire la durata di vita di una pastiglia di un freno, è un po’ complicato. Dipende soprattutto dallo stile di guida ed alla tipologia di viaggi che si fanno. Se si percorrono per lo più, chilometri all’interno della città, chiaramente il consumo è più elevato. Se invece utilizziamo l’autovettura per viaggi a velocità costante in extraurbano dove non tocchiamo quasi mai il freno, il consumo chiaramente è inferiore.

Manutenzione freni auto

Il check ai freni auto

Se infatti siamo dei rappresentanti e abbiamo moltissimi viaggi in autostrada, non dobbiamo legare il consumo dei dischi e delle pastiglie al chilometraggio. Tutto sommato comunque è sempre consigliato effettuare un check-up delle pastiglie ogni 30.000 km. 

 

Il check-up va effettuato sia con gli occhi, ma anche con le orecchie. Se siamo alla guida e notiamo un certo rumore sordo o dei fischi, allora abbiamo delle potenziali problematiche a livello di freni.

 

Se vogliamo invece controllare visivamente i freni, come primo aspetto dobbiamo osservare se i dischi siano caratterizzati da righe. Se quindi notiamo dei solchi sui dischi, la sostituzione di questi ultimi è inevitabile. Chiaramente non è un discorso estetico, ma è un discorso prettamente di sicurezza. I dischi rigati vanno a peggiorare notevolmente lo stato di sicurezza e a inficiare su un’eventuale situazione ottimale di frenata. Aspetto simile a tale discorso è presente anche nelle pastiglie dei freni. Queste ultime invece sono enormemente collegate al concetto di consumo fisico.

 

Dobbiamo quindi osservare se lo spessore tra la guarnizione ed il termine della pastiglia, sia almeno di 3 mm. Chiaramente cerchiamo di non rimanere a livelli minimi, ma di anticipare sempre tale situazione recandoci presso un’officina.

Dischi auto

Freni auto: I segnali da non sottovalutare

Esistono alcuni segnali che ci comunicano una necessità di sostituzione dei dischi o delle pastiglie. Il primo aspetto è sicuramente il rumore, ovvero se abbiamo, come dicevamo prima, dei fischi acuti o dei rumori strani durante la fase di frenata. Il pericolo soprattutto è quando abbiamo dei rumori sordi perché vuol dire che le pastiglie sono praticamente finite.

 

Un altro sintomo molto importante da considerare, è la lunghezza delle frenate. Se poi ci sono degli “strattoni”, durante la fase di frenata, anche questo è sintomo che dischi e pastiglie non stanno lavorando correttamente. 

Un altro segnale da considerare attentamente è quando il pedale del freno non lavora in modo ottimale. Se abbiamo problematiche nel frenare, tramite il pedale del freno, c’è qualcosa che non va. Ci possono essere infatti delle problematiche di adesione tra pastiglie e dischi che sono evidenziabili semplicemente premendo il pedale del freno.

 

Ecco quindi che abbiamo visto i principali aspetti da osservare per avere situazioni di sicurezza totale nei freni. Ovviamente osservare i freni in strada non è semplice ed è chiaramente più facile osservarli se la vettura è montata sul ponte auto di un’officina. Nella vita quotidiana cerchiamo però di metterci in una situazione di luce naturale e di osservare anche con una piccola torcia la situazione dei freni e delle pastiglie. Chiaramente se abbiamo un amico meccanico, o possiamo recarci facilmente presso l’officina, il consiglio è di utilizzare questa situazione.

 

Ricordiamoci sempre comunque che un check-up della nostra vettura deve essere sicuramente fatto ogni 20 o 30 mila Km, presso una qualsiasi officina autorizzata dal nostro brand automotive. Controllare l’auto non è solo una questione da fare in più, ma è sicuramente una questione da fare per la sicurezza di tutti.

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